Lo sapevate che...
in vegetariani, le ricette di psycook i contorni
Tra le innumerevoli varietà di verdura nostrane ... e non, mi sono imbattuto in una vera e propria chicca delle campagne piemontesi: Il Cavolfiore di Mocalieri.
Questo ortaggio fu introdotto in Piemonte dagli orticoltori di casa Savoia, e ha trovato nel nostro territorio un habitat ideale.
A differenza del Cavolfiore comune, presenta infiorescenze a cuspide ben serrate ed ha un colore avorio inconfondibile.
Al gusto rivela una dolcezza piacevole che lo rende ideale al consumo previa brevissima cottura a vapore o addirittura a crudo.
Inoltre questa verdura offre un contenuto in Vitamina C pari a quello fornito dalle arance, ha carica calorica bassa e permette abbinamenti delicati.
Propongo di gustare il Cavolfiore di Moncalieri ( ottimo quello coltivato da Giovanni Valsania – presente ogni martedì al mercato di Moncalieri ) seguendo la ricetta…
Per 4 persone
Gr 600 cavolfiore scottato
Lt. O, 400 salsa besciamella
Gr 150 formaggio Raschera
N° 2 tuorli d’uovo
Poco burro
Imburrare una pirofila da forno e velare con ¼ della besciamella.
Sciogliere il formaggio nella restante salsa a bagno – maria e completare con i tuorli d’uovo avendo cura di non portare ad ebollizione.
Disporre la verdura a ciuffetti in pirofila e velare con la fonduta al Raschera.
Gratinare a 220° per pochi minuti.












